Isolamento termico per tetto con fibra di cellulosa

Posted by on Ago 25, 2015 in Consigli di Fersol | 0 comments

Isolamento termico per tetto con fibra di cellulosa

Per un edificio il tetto rappresenta l’elemento principale per quanto riguarda l’involucro esterno, perciò è evidente che la sua struttura deve durare nel tempo in tutta la sua impermeabilità. Il tetto, date le sue caratteristiche strutturali può disperdere molto calore.
Come si può ovviare a questo problema?
Con la procedura dell’isolamento termico.
Se i tetti vengono adeguatamente isolati rappresentano per la famiglia un guadagno sia dal punto di vista economico sia ecologico.
Si inizia con un sopralluogo per svolgere le verifiche necessarie, poi si precederà con il progetto e un preventivo scritto. Il committente potrà usufruire degli incentivi fiscali, che sono passati dal 55% al 65%, presentando le spese sostenute per migliorare l’isolamento termico del tetto e, di conseguenza, di tutto l’edificio. Il risparmio energetico è oggi, infatti, un obiettivo importantissimo da raggiungere e non solo per ridurre notevolmente le nostre bollette, ma anche per ridurre l’impatto ambientale
Il risparmio energetico si ottiene attraverso la razionalizzazione dell’energia e l’applicazione di tecnologie efficienti, come ad esempio può essere l’intervento di coibentazione del tetto. Proprio per mezzo di una proficua coibentazione si può infatti rendere ancora più confortevole l’ambiente in cui si vive e contemporaneamente anche risparmiare sul riscaldamento e sull’impianto di condizionamento.
Come isolare al meglio il tetto e il sottotetto di una casa?
Quali materiali utilizzare nel rispetto dell’ambiente?
Nell’edilizia il materiale più utilizzato e rispondente a tale richieste è la fibra di cellulosa, considerata, fra tutti i vari materiali isolanti, la più economica, dato che è molto veloce la sua applicazione.
Nei sottotetti o sui solai accessibili la fibra di cellulosa stabilizzata viene stesa uniformemente, come fosse un unico pannello. Nei tetti in legno è possibile riempire l’intercapedine vuota che si trova tra i due tavolati delle falde. Questa modalità permette di migliorare moltissimo la coibentazione.
Va inoltre ricordato che la fibra di cellulosa è un isolante naturale e, come tutti i materiali naturali, lascia traspirare l’abitazione. Si ottiene dalla carta riciclata, quindi non è necessario sprecare energia per lo smaltimento e per il macero. Inoltre può essere impiegata per l’isolamento su strutture nuove, oppure diventare una buona soluzione per le case già costruite, dove le problematiche presenti sono maggiori.
La fibra di cellulosa si rivela particolarmente indicata per i vecchi edifici visto che non necessita di grandi operazioni, né di cambiamenti drastici delle strutture murarie. In particolar modo sono gli immobili costruiti negli anni Settanta quelli che più si prestano maggiormente all’isolamento tramite fibra di cellulosa anche nei sottotetti, nei tetti in legno a doppio tavolato e nei solai leggeri.
La fibra di cellulosa è un materiale atossico, cioè non contiene sostanze nocive, è inodore e incolore, infatti è ricavata dalla carta di giornale riciclata, miscelata con sali di boro per rendere il materiale ignifugo e antiparassitario,
La sua elevata caratteristica igroscopica permette di inserirla tra i materiali che assorbono con maggior velocità la condensa, migliorando enormemente il clima interno, creando un benessere immediato e regolando i coefficienti di conducibilità termica.

 

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