Vivi meglio con lo sviluppo sostenibile

Posted by on Giu 1, 2016 in Consigli di Fersol | 0 comments

Vivi meglio con lo sviluppo sostenibile

Che cos’è il Piano 20 20 20?

L’UE ha pensato di adottare delle misure di sicurezza ambientale da applicare dopo la scadenza del Protocollo di Kyoto, avvenuta nel 2012. Quando si parla di questo Protocollo si intende quel trattato realizzato per contrastare il cambiamento climatico, promuovendo l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.

Che cosa prevede questo Piano?

  1. Ridurre del 20% i gas che provocano l’effetto serra.
  2. Alzare del 20% la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili.
  3. Risparmiare del 20% il consumo di energia.

E tutto questo entro il 2020

Un discorso particolare deve essere fatto ad alcuni settori che hanno un forte impatto sull’ambiente ed uno di questi è proprio l’edilizia.

Qui entra in ballo l’architettura sostenibile, che progetta e costruisce edifici in grado di limitare gli impatti sull’ambiente. L’architettura sostenibile si basa sulla bioedilizia che include i principi ecologici e il concetto di sviluppo sostenibile.

Le materie prime utilizzate in edilizia, come ghiaia, sabbia ed argilla, non sono una risorsa infinita, perciò è necessaria una pianificazione attenta e scrupolosa nei confronti dell’ambiente. E’ opportuno, quindi, utilizzare al posto dei materiali naturali, i cosiddetti ‘aggregati secondari’, ovvero del materiale di scarto che si ottiene dai rottami accumulati durante la demolizione di vecchi edifici. Dagli studi condotti dall’UE è risultato che l’edilizia incide per il 24% sul totale delle materie prime utilizzate a scala globale, senza tenere conto dei consumi elevatissimi dovuti all’estrazione, alla lavorazione, al trasporto e all’installazione di materiali, poiché sono richieste enormi quantità di energia e di acqua. E’ opportuno proporre delle alternative a basso impatto ambientale, facendo una scelta oculata dei materiali che verranno utilizzati nelle costruzioni.

E’ difficile trovare dei materiali da costruzione non vincolati dalla problematica dell’inquinamento in tutte le sue fasi, dalla produzione allo smaltimento, però vi sono materiali che reggono meglio il confronto, perché definiti ecologici. I materiali di costruzione scelti devono ridurre al massimo l’inquinamento.

Da una stima è emerso che in tutto il mondo la produzione del cemento contribuisce al 10% di tutte le emissioni di CO2.Questo ha portato molte industrie a cercare una serie di materiali da costruzione con un minore impatto sul territorio e sull’ambiente.

Gli edifici commerciali, residenziali ed industriali sono responsabili per un 49% del consumo energetico mondiale, ma la maggior parte di questa energia che viene utilizzata per il loro funzionamento può essere ridotta con l’aiuto di sistemi e tecnologie ad alta efficienza.

Perché allora non vivere meglio, quando è possibile?

L’uomo con la sua intelligenza dovrebbe creare le condizioni giuste affinché tutto si svolga al meglio. Ricordiamo che l’ambiente è bello, ma se non lo tuteliamo non possiamo stare bene e vivere in sintonia con lui.

 

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