<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>risparmio energetico Archivi - fersol isolamenti</title>
	<atom:link href="https://fersol-isolamenti.it/tag/risparmio-energetico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://fersol-isolamenti.it</link>
	<description>Isoliamo dal caldo, freddo, rumore e umidit&#224;</description>
	<lastBuildDate>Wed, 14 Feb 2018 19:06:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Bioedilizia e materiali</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/bioedilizia-e-materiali/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/bioedilizia-e-materiali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 19:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[barriera chimica deumidificante]]></category>
		<category><![CDATA[bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il termine bioedilizia è nato in Germania negli anni Settanta. Negli anni si è poi sviluppata attraverso l’utilizzo dei principi ecologici e ha preso il soprannome di sviluppo sostenibile. Diciamo che questo metodo di lavorare è diventato oggi un nuovo approccio culturale, infatti si progettano edifici e costruzioni varie nel rispetto dell’ambiente, limitando il più [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/bioedilizia-e-materiali/">Bioedilizia e materiali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Il termine bioedilizia è nato in Germania negli anni Settanta. Negli anni si è poi sviluppata attraverso l’utilizzo dei principi ecologici e ha preso il soprannome di sviluppo sostenibile. Diciamo che questo metodo di lavorare è diventato oggi un nuovo approccio culturale, infatti si progettano edifici e costruzioni varie nel rispetto dell’ambiente, limitando il più possibile proprio l’impatto ambientale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;uomo ha cercato costantemente di migliorare le caratteristiche delle proprie abitazioni, sia dal punto di vista del comfort, sia dell&#8217;igiene. A tal fine ha adottato strategie di sfruttamento dell’ambiente per ottenere lo sfruttamento di quello che la natura offriva  immediatamente: dei  luoghi  adatti ad edificare, dei ripari naturali, la protezione del suolo, la giusta luce e il giusto calore del sole, nonché dei materiali da costruzione (legno, pietre, terra, argilla, ecc.). Con il passare del tempo il modo di costruire ha perso lentamente il carattere artigianale, per abbracciare sempre più le nuove tecnologie. L’uomo si è sempre migliorato nella ricerca, nella tecnologia, sfruttando al massimo ciò che gli viene offerto offerte dalla natura, per produrre nuovi materiali che siano in grado di migliorare la qualità delle sue abitazioni. Ha  così modificato  i luoghi, ha prodotto  mattoni, vetri,  sistemi fognari, i vari materiali isolanti ecc… Però l’attenzione verso la sostenibilità di un progetto di costruzione è stato legato alle varie risorse energetiche disponibili, soprattutto con i combustibili fossili. In questo modo nel mondo si è costruito a dismisura, soprattutto nei Paesi più sviluppati economicamente, perdendo di vista il rapporto con l’ambiente circostante. Quello che contava era realizzare il più possibile da un lotto di terreno, da un edificio ecc…, a seconda delle varie tecnologie a disposizione.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Proprio a partire dagli anni Settanta nasce l&#8217;esigenza di verificare se questa modalità di lavoro nascondesse dei problemi effettivi, così in quel periodo si verificano diversi cambiamenti nel modo di lavorare nell’edilizia::</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">cominciano a prendere piede le idee ecologiste;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">nascono le problematiche di salute dovute all&#8217;inquinamento;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">la diminuzione rapidissima della disponibilità dei combustibili fossili.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">E’ cominciata quindi una vera e accanita ricerca delle sostanze inquinanti per l&#8217;ambiente e quale impatto anche sulla salute dell’uomo. Successivamente si è sommato anche il modo di risparmiare a livello energetico, visto l’elevato costo dei carburanti fossili. Uno degli effetti positivi di questi nuovi impulsi è un ritorno a porre l&#8217;attenzione verso la natura e le risorse che ci può offrire.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">A questo punto si è cominciato a parlare di materiali ecosostenibili nel campo della bioedilizia e della bioarchitettura per rispondere naturalmente alle richieste del problema ambientale e del crescente inquinamento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> La bioedilizia infatti ha deciso di utilizzare materiali ecologici e non inquinanti, cercando di diminuire e limitare il più possibile il consumo di quelle energie che non sono rinnovabili, tenendo conto dell’ambiente, della salute dell’uomo e del risparmio energetico. Quando si utilizzano i materiali bisogna sempre tenere presente alcuni fattori: tutto il loro ciclo di vita e delle possibili ricadute che ogni fase, dalla produzione all’utilizzo fino allo smaltimento, determina sull’ambiente., cioè con basse emissioni inquinanti. Infine dovranno essere scelti in base alle loro caratteristiche e avere qualità di coibentazione, igroscopicità, isolamento e accumulo del calore.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">I materiali maggiormente usati nella bioedilizia sono: il legno, il sughero, la fibra di cellulosa, blocchi in calcestruzzo e argilla espansa, blocchi cassero in legno cemento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E’ importante scegliere quei materiali prodotti in luoghi più vicini possibili al sito di lavoro per ridurre i costi di trasporto e l’inquinamento dei mezzi utilizzati per lo spostamento.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Infine la scelta deve essere legata soprattutto alla possibilità di riciclo che questo materiale potrà avere in futuro.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=890" rel="attachment wp-att-890"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-890" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/bioed.jpg" alt="" width="500" height="333" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/bioed.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/bioed-300x200.jpg 300w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/bioed-140x94.jpg 140w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/bioedilizia-e-materiali/">Bioedilizia e materiali</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/bioedilizia-e-materiali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I tetti ventilati</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/i-tetti-ventilati/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/i-tetti-ventilati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 12:10:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[tetti ventilati]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=877</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi si parla molto di isolamento termico e non solo per un risparmio energetico, ma anche per un comfort migliore all’interno delle abitazioni. Una soluzione efficace ed efficiente può essere il tetto ventilato, che contribuisce tantissimo alla soluzione di un buon isolamento, rendendo anche più funzionale sia il riscaldamento, sia il raffreddamento all’interno delle case. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/i-tetti-ventilati/">I tetti ventilati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Oggi si parla molto di <a href="https://www.fersol-isolamenti.it/isolamenti/">isolamento termico</a> e non solo per un risparmio energetico, ma anche per un comfort migliore all’interno delle abitazioni. Una soluzione efficace ed efficiente può essere il tetto ventilato, che contribuisce tantissimo alla soluzione di un buon isolamento, rendendo anche più funzionale sia il riscaldamento, sia il raffreddamento all’interno delle case. Le coperture dei tetti infatti sono fondamentali perché hanno la funzione di proteggere l’abitazione dagli agenti atmosferici esterni, garantendo una buona impermeabilità all’acqua, resistenza al vento e un efficiente  isolamento termico al fine di  ottenere la minima dispersione energetica. Per questo motivo è importantissimo fare delle coperture con determinati requisiti  affinché si possa ottenere il più possibile una riduzione  del picco dell’onda termica nel passaggio dagli strati esterni a quelli interni della copertura.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il tetto ventilato è una nuova tecnologia che si può applicare a maggior ragione nelle case indipendenti, ma non solo. Questo è un sistema, infatti, moderno e chi fosse, eventualmente interessato ad adottarlo, può trovare ovunque delle informazioni ad hoc e delle schede tecniche in cui vengono spiegati i vari passaggi e i relativi risultati. Conoscere i dati tecnici, infatti, risulta essere importante anche se il lavoro viene svolto da un’impresa, perché in questo modo sarà facile capire le fasi di realizzazione del tetto stesso, da parte dei professionisti del mestiere.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Come funziona un tetto ventilato?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il tetto ventilato o anche detto  tetto freddo viene realizzato inserendo  uno spazio di ventilazione, che separa gli strati, posizionato tra isolamento e sovracopertura.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dal punto di vista tecnologico la copertura con tetto ventilato deve prevedere dei passaggi ben precisi, procedendo dall’interno per poi andare verso l’esterno:</span><br />
<span style="color: #000000;"> &#8211; valutare il tipo di pendenza;<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8211; quale strato di tenuta al vapore inserire; </span><br />
<span style="color: #000000;"> &#8211; l’elemento più utile all’isolamento;<br />
</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> &#8211;  lo strato di ventilazione che si vuole ottenere</span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8211; il manto di copertura, con previste aperture di areazione in corrispondenza sia del colmo sia della gronda.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">E’ facile perciò intuire che adottando un tetto freddo lo strato di ventilazione migliora moltissimo, portando l’edificio ad un valido isolamento termico della copertura. Infatti, grazie alla ventilazione ottenuta, il vapore acqueo prodotto nell’abitazione viene espulso al di fuori del tetto, prevenendo così quei fenomeni fastidiosi e problematici legati alla condensa. Per ottenere questo  meccanismo, l&#8217;aria esterna deve entrare nell’intercapedine dalla gronda e deve uscire dal colmo del tetto attraverso un mezzo di sfiato. In questo modo succede che  in inverno la ventilazione permette al  materiale isolante di rimanere asciutto, evitando così le famose condense, mentre  in estate l&#8217;aria fresca, che entra sempre dalla gronda, si riscalda nell&#8217;intercapedine e diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, portando via calore alla struttura.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Di solito i tetti ventilati vengono realizzati per rendere abitabili gli ambienti sottotetto<strong>.</strong></span><br />
<span style="color: #000000;"> E’ importante ricordare che il tetto ventilato può essere adottato sia in edifici di nuova costruzione, sia durante una ristrutturazione attraverso l’applicazione di pannelli al di sotto del tetto, creando una intercapedine di aria lungo tutta la falda per evitare fenomeni di accumulo di aria a temperature diverse oppure  frenare la libera circolazione dell&#8217;aria.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In conclusione possiamo dire che questo tipo di tetto può eliminare la condensa, e in contemporanea bisogna  aggiungere  anche il raggiungimento della tutela della salute di tutta la famiglia<strong>. </strong>Infatti tale struttura consente di mantenere il più possibile una temperatura costante sia nella parte del tetto, sia negli ambienti sottostanti, rendendo più salubre l’aria<strong>. </strong>Inoltre l’investimento iniziale per la realizzazione dell’opera sarà recuperato in poco tempo grazie alla limitazione dei costi energetici.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=878" rel="attachment wp-att-878"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-878" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/tet-vent-550.jpg" alt="" width="550" height="413" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/tet-vent-550.jpg 550w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/tet-vent-550-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/i-tetti-ventilati/">I tetti ventilati</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/i-tetti-ventilati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Insonorizzare una casa</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Feb 2018 11:01:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=860</guid>

					<description><![CDATA[<p>In Italia sono state emanate delle Leggi riguardanti l’isolamento acustico. Infatti troviamo la Legge 447/1995 sull&#8217;inquinamento acustico e il DPCM 5 dicembre 1997 per determinare i requisiti acustici passivi degli edifici. Le norme vanno a stabilire le prestazioni minime di isolamento acustico che gli edifici devono possedere, in base alla loro destinazione d’uso, ad esempio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/">Insonorizzare una casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">In Italia sono state emanate delle Leggi riguardanti l’isolamento acustico. Infatti troviamo la <strong>Legge 447/1995</strong> sull&#8217;inquinamento acustico e il <strong>DPCM 5 dicembre 1997</strong> per determinare i requisiti acustici passivi degli edifici. Le norme vanno a stabilire le prestazioni minime di isolamento acustico che gli edifici devono possedere, in base alla loro destinazione d’uso, ad esempio scuole, ospedali, abitazioni indipendenti, appartamenti  ecc. e a seconda da dove proviene il rumore , cioè dai muri perimetrali, dal soffitto ecc. Le case di ultima generazione, ormai è risaputo, che presentano delle pareti più sottili rispetto alle case di una volta, perciò sempre più spesso sentiamo rumori, conversazioni concitate che provengono dall’appartamento dei vicini, il volume della televisione o della radio troppo alto, sciacquoni tirati durante la notte, lavatrici e lavastoviglie funzionanti durante le ore notturne ecc.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Le norme adottate pertanto sono state applicate proprio per definire i valori minimi e massimi espressi in Decibel (dB) degli edifici.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Perché è importante isolare una casa?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ormai continuamente  provengono dei rumori costanti non solo dall’esterno, ma anche dall’interno dell’edificio, come automobili che sfrecciano lungo le strade, suoni di clacson fastidiosi, il vociare delle persone, il rimbombo di tacchi sul pavimento ecc. Insomma sono infiniti i rumori sgradevoli al nostro udito e possono perciò presentare, a lungo andare, effetti negativi sul comfort acustico legato all’ambiente in cui noi viviamo ogni giorno.  Perciò per creare un buon comfort ambientale è necessario isolare acusticamente in primis le pareti perimetrali o, in caso di appartamenti, quelle confinanti coni vicini, poi i pavimenti, i soffitti, senza tralasciare le zone in cui sono presenti gli impianti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Capiamo subito che la prima cosa da fare è quella di individuare, il più presto possibile, i punti di maggiore dispersione sonora, in modo da poter agire efficacemente. Prima di tutto dobbiamo focalizzarci sui rumori proveniente dalle pareti perimetrali e dagli infissi per abbattere il fastidio proveniente dai rumori esterni, poi  si interverrà sulle pareti divisorie e sul soffitto per proteggerci dai rumori di vicini fastidiosi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Inoltre bisogna pensare se optare per un intervento “drastico”, se effettuato nell’ambito di una ristrutturazione sostanziale, o per un intervento meno invasivo se più veloce. Il materiale che si dovrebbe usare per garantire una buona assorbenza dei rumori  sarebbe composto da dei pannelli fonoassorbenti, affinché si possa evitare il propagarsi delle onde sonore fastidiose e l’eco. Per scegliere dei pannelli fonoassorbenti validi, bisogna tenere presenti alcune loro caratteristiche specifiche:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">resistenza all’usura del tempo;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">resistenza al fuoco;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">resistenza agli agenti chimici.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Va ricordato, inoltre, che molto spesso si ottengono dei buonissimi risultati,  utilizzando anche  materiali fonoisolanti, quali possono essere il piombo o la gomma, però sempre  in accoppiamento con quelli fonoassorbenti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Quali materiali allora utilizzare?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tra i materiali fonoassorbenti più utilizzati ci sono quelli in fibre minerali, come ad esempio  la <strong>lana di roccia </strong>e <strong>la <a style="color: #000000;" href="https://www.fersol-isolamenti.it/isolamenti/lana-di-vetro/">lana di vetro</a></strong>,  materiali piuttosto porosi  che assorbono il rumore, soprattutto le alte frequenze, trasformandolo in calore a causa dell’attrito che le onde sonore incontrano all’interno di essi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Generalmente sono venduti  sotto forma di rotoli, materassini e pannelli fonoassorbenti e offrono,in contemporanea,  sia un buon isolamento acustico, sia un ottimo isolamento termico<strong>.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Vediamo ora in sintesi i vantaggi:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">la spesa da sostenere non è eccessiva;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">funge sia da buon isolante acustico, sia da isolante termico;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">è riciclabile e dura nel tempo</span></li>
<li><span style="color: #000000;">è resistente alle muffe causate dall’umidità</span></li>
<li><span style="color: #000000;">è ignifugo</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/insonorizz-550/" rel="attachment wp-att-863"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-863" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/insonorizz-550.jpg" alt="" width="550" height="368" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/insonorizz-550.jpg 550w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/insonorizz-550-300x201.jpg 300w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2018/02/insonorizz-550-140x94.jpg 140w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/">Insonorizzare una casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/insonorizzare-una-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uso intelligente dei termosifoni</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/uso-intelligente-dei-termosifoni/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/uso-intelligente-dei-termosifoni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2017 10:08:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=843</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Nel periodo invernale quando si torna a casa alla sera è bello trovare una casetta ben riscaldata, proprio per questo le temperature rigide ci inducono ad alzare il calore prodotto dai termosifoni per avere un adeguato riscaldamento in ogni stanza. E’ perciò importante ridurre senz’altro gli spifferi, ma anche avere un buon funzionamento dell’impianto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/uso-intelligente-dei-termosifoni/">Uso intelligente dei termosifoni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Nel periodo invernale quando si torna a casa alla sera è bello trovare una casetta ben riscaldata, proprio per questo le temperature rigide ci inducono ad alzare il calore prodotto dai termosifoni per avere un adeguato riscaldamento in ogni stanza. E’ perciò importante ridurre senz’altro gli spifferi, ma anche avere un buon funzionamento dell’impianto di riscaldamento dei termosifoni.</p>
<p>Con alcuni semplici accorgimenti si possono anche ridurre i costi delle bollette di energia, soprattutto con i continui aumenti del costo del gas.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come si può risparmiare sui termosifoni?</p>
<p>Prima di tutto è necessario fare una manutenzione annuale della caldaia per mantenerla pulita, con i relativi controlli dei fumi. Inoltre ogni termosifone va fatto sfiatare nelle valvole a cadenze regolari per rendere la resa più ottimale.</p>
<p>L’operazione è molto semplice, però molto utile perché faciliterà il passaggio dell’acqua calda, per avere un tipo di riscaldamento omogeneo su tutte le parti del termosifone e garantire un calore corretto in tutta la stanza. Questa operazione è opportuno svolgerla prima dell’arrivo dell’inverno, così sono già pronti per un buon funzionamento e avere una ottima efficienza.</p>
<p>A volte i termosifoni possono avere dei problemi a riscaldare perché al loro intorno si creano delle bolle d’aria che non consentono un riscaldamento omogeneo nella zona alta del radiatore, addirittura a volte si sente un fischio interno mentre l’acqua cerca di scorrere. Quando i termosifoni non si scaldano in modo adeguato, inoltre, si ha una resa minore del caldo con un costo maggiore di gas.</p>
<p>La corretta manutenzione dei termosifoni, quindi, è necessaria per ottenere un adeguato comfort termico e contemporaneamente risparmiare energia. Gli altri interventi di manutenzione dei termosifoni si riferiscono alla pulizia, al lavaggio e alla salvaguardia delle valvole e delle chiavi di apertura.</p>
<p>Altra cosa da ricordare è che i termosifoni non vanno mai coperti con panni o altri drappi e se vengono messe delle mensole sopra, bisogna controllare che siano distanti almeno 20 centimetri dal radiatore per evitare un consumo maggiore dell’energia per far funzionare la caldaia. E’ da evitare anche far asciugare i panni sopra i radiatori, perché oltre a fermare il calore in casa si crea anche una grande umidità.</p>
<p>Infine la temperatura di casa deve essere mantenuta costante sui 20% circa, perché un aumento, anche se sensibile, comporterebbe un aumento dei consumi e quindi della spesa della bolletta.</p>
<p>Per migliorare la diffusione del calore si possono utilizzare dei fogli isolanti di alluminio per radiatori, che hanno una doppia funzione: isolano dal freddo e contemporaneamente diffondono nella stanza il calore emanato dai termosifoni, evitando così la dispersione termica.</p>
<p>Per ultimo, ma non meno importante, è l’utilizzo di apposite guaine per isolare a livello termico le tubazioni per il riscaldamento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/uso-intelligente-dei-termosifoni/">Uso intelligente dei termosifoni</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/uso-intelligente-dei-termosifoni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I poliuretani nell&#8217;isolamento delle case</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/i-poliuretani-nellisolamento-delle-case/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/i-poliuretani-nellisolamento-delle-case/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 10:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[poliuretano]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=775</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; I poliuretani appartengono alla famiglia dei polimeri e questi materiali sono molto utilizzati per la produzione di vari materiali, tra cui anche quelli che si utilizzano per isolare gli edifici. In commercio infatti si possono trovare diversi tipi di materiali di poliuretano: poliuretani espansi rigidi: schiume rigidi utilizzate in particolare per la fabbricazione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/i-poliuretani-nellisolamento-delle-case/">I poliuretani nell&#8217;isolamento delle case</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">I poliuretani appartengono alla famiglia dei polimeri e questi materiali sono molto utilizzati per la produzione di vari materiali, tra cui anche quelli che si utilizzano per isolare gli edifici.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">In commercio infatti si possono trovare diversi tipi di materiali di poliuretano:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">poliuretani espansi rigidi: schiume rigidi utilizzate in particolare per la fabbricazione di lastre termoisolanti, perciò utilizzate anche nell’edilizia;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">poliuretani espansi flessibili: schiume liquide, che si solidificano nell’arco di due ore circa e vengono utilizzate in larga misura per fabbricare materassi, imbottiture varie;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">poliuretani rigidi compatti: vengono utilizzati per la costruzione di pezzi rigidi con diverse consistenze;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">poliuretani elastici compatti: utilizzati per costruire elastici, guarnizioni, materiale medicale, parti morbide dei giocattoli, abbigliamento ecc…</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Quella che interessa a noi per isolare bene un edificio in ordine di presentazione è il primo, cioè il poliuretano espanso rigido. Questi pannelli rigidi con rivestimenti flessibili vengono fabbricati con spessori differenti e tipi di coperture diverse.  Sono proprio questi pannelli infatti che vengono impiegati principalmente per isolare a livello termico le pareti, i pavimenti e le diverse condutture. Mentre se possiedono rivestimenti rigidi, vengono utilizzati per la fabbricazione di pannelli sandwich da usare sulle pareti.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Uno dei grandi vantaggi offerto proprio da questi poliuretani è la loro versatilità sia come prodotto finito, sia per quanto riguarda la sua facilità produttiva, lavorativa e di applicazione. Materiale molto leggero, con minor volume  si presta benissimo ad essere utilizzato come isolante, visto il limitato impatto dello strato isolante. Infattti l’isolamento fatto con il poliuretano espanso permette, con un consumo ridotto di risorse, di risparmiare una notevole quantità di energia di riscaldamento A volte addirittura il risparmio si registra già dal primo anno di utilizzo, con un enorme guadagno non solo sulle bollette, ma anche sull’emissione di gas dannosi per il nostro ecosistema, già gravemente compromesso. Un altro aspetto positivo di questo materiale sta nello smaltimento dei rifiuti di costruzione e di demolizione sia perché esso dura nel tempo sia perché possiede una massa molto ridotta. Inoltre tutto il materiale isolante recuperato può essere reimpiegato con le stesse funzioni iniziali in successive applicazioni. Infine, il fissaggio viene fatto con tasselli meccanici piuttosto che l’utilizzo di collanti. L’utilizzo del poliuretano espanso sembra essere in regola con le intenzioni della Comunità Europea per una migliorare la politica dei rifiuti, vista la sua durata di vita molto lunga, creando un basso impatto ambientale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oggi che il problema energetico è così pressante e le problematiche di umidità lo sono ancora di più, è facile intuire quanto questo materiale sia utile per coprire e soddisfare tutte le esigenze più imminenti. Infatti uno degli elementi indispensabili per definire una autentica valutazione di sostenibilità di un edificio è senza ombra di dubbio il suo isolamento termico, proprio perché, come già riportato in precedenza, un buon ed efficiente involucro può addirittura dimezzare i costi totali dei consumi.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Anche se apparentemente è un tipo di lavorazione adatto al “fai da te”, la schiuma isolante non è facile da utilizzare da parte di chi non ha certe conoscenze di questo prodotto, riguardanti soprattutto la sua capacità di espansione volumetrica, i tempi, le condizioni del suo utilizzo. E’ importante perciò affidarsi a degli esperti, che sappiano svolgere bene il loro lavoro con minor tempo e con esattezza.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E’ comunque opportuno ricordare che vi possono essere anche alcune controindicazioni all’impiego di questo poliuretano espanso in quanto la sua caratteristica idroresistente è sconsigliata nel sottotetto o sottotegola perché non si può garantire una adeguata ventilazione con il rischio di una possibile infiltrazione di acqua che darebbe luogo a fenomeni di condensa, con una conseguente creazione di umidità, che nel tempo poterebbe alla formazione  di muffe e danni anche alla struttura del tetto, soprattutto se di legno. Infatti  non bisogna dimenticare che la soffitta è spesso l’unica via di fuga  per la produzione eccessiva di vapore acqueo all’interno delle abitazioni.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=777" rel="attachment wp-att-777"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-777" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/poliuretano.jpg" alt="Poliuretano Fersol" width="550" height="367" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/poliuretano.jpg 550w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/poliuretano-300x200.jpg 300w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/poliuretano-140x94.jpg 140w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/i-poliuretani-nellisolamento-delle-case/">I poliuretani nell&#8217;isolamento delle case</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/i-poliuretani-nellisolamento-delle-case/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Isolare la casa dall&#8217;interno</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/isolare-la-casa-dallinterno/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/isolare-la-casa-dallinterno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 10:33:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=771</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Oggi isolare bene una casa o un qualsiasi edificio si può, ed è opportuno farlo soprattutto se poi si hanno anche dei riscontri sotto l’aspetto del risparmio energetico, con il conseguente risparmio economico sulle bollette. Si parla molto di isolare la casa dall’esterno, ma ciò non toglie che sia possibile anche dall’interno, utilizzando le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/isolare-la-casa-dallinterno/">Isolare la casa dall&#8217;interno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Oggi isolare bene una casa o un qualsiasi edificio si può, ed è opportuno farlo soprattutto se poi si hanno anche dei riscontri sotto l’aspetto del risparmio energetico, con il conseguente risparmio economico sulle bollette. Si parla molto di isolare la casa dall’esterno, ma ciò non toglie che sia possibile anche dall’interno, utilizzando le giuste procedure e gli adeguati materiali. Gli specialisti in questo settore sono tanti e tutti molto preparati per affrontare le varie problematiche che in un edificio può avere.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si parla molto di materiali adatti ad isolare termicamente soprattutto in fase di costruzione, ma è possibile intervenire anche su edifici già esistenti con lavori appositi da utilizzare all’interno. Infatti ci sono Leggi che permettono di costruire pareti con spessori maggiori, senza tener conto se l’immobile è di nuova costruzione oppure da ristrutturare. Infatti l’involucro di un edificio deve essere ben coibentato per non avere problemi con le pareti che sono a contatto con l’esterno, soprattutto deve essere valutata molto bene la tenuta termica. Bisogna limitare il più possibile gli scambi termici sia nella stagione fredda, sia in quella calda, in questo modo si mantiene costante la temperatura degli ambienti. I materiali della costruzione utilizzati vanno posati senza interruzioni, per eliminare i ponti termici, cioè quei punti in cui avviene una discontinuità tra i materiali utilizzati. In poche parole, la barriera che viene creata deve essere omogenea e uniforme.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">I punti a favore di un isolamento termico interno sono i seguenti:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">economicità dell’intervento;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">un minor consumo di riscaldamento, anche se non eccessivo.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Però esistono anche dei punti contro, come ad esempio:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">i ponti termici esistenti rimangono;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">la muffa sui muri rimane, anche se non si vede perché coperta;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">aumenta il famoso rischio di condensa;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">le stanze si restringono;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">non sempre è garantito un ottimale comfort.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Si nota già da subito, quindi, che le negatività sono maggiori rispetto i punti a favore. Quindi l’isolamento termico interno bisogna prenderlo in considerazione se non c’è un’altra possibilità di scelta di intervento, come l’insufflaggio all’interno delle intercapedini delle pareti di materiale isolante, oppure il cappotto termico esterno.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Se si opta per un intervento interno bisogna stare molto attenti al materiale utilizzato, che deve essere isolante, naturale, traspirante e non nocivo per la salute dell’uomo. Sui materiali da utilizzare non va fatta economia, visto che un intervento di isolamento dall’interno non richiede dei costi eccessivi. Il materiale deve essere in grado di assorbire tutta l’umidità, senza compromettere la sua funzione primaria, l’isolamento. Inoltre non deve bloccare il riciclo d’aria. Isolare dall’interno non significa incollare pannelli isolanti alle pareti, operazione che oltre a servire a poco peggiorerebbe il comfort abitativo. Il sistema efficace di applicazione dei pannelli isolanti è quello di creare una controparete interna, che sfrutta le proprietà di coibentazione dell’aria e permette anche di inserire nell’intercapedine una buona quantità di isolante igroscopico e traspirante.</span><br />
<span style="color: #000000;"> E’ necessario creare il miglior comfort abitativo possibile, perché la salute va salvaguardata e difesa. Isolare dall’interno si può, ma bisogna utilizzare molte accortezze e precauzioni.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=773" rel="attachment wp-att-773"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-773" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/citta.jpg" alt="" width="500" height="344" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/citta.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/citta-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/isolare-la-casa-dallinterno/">Isolare la casa dall&#8217;interno</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/isolare-la-casa-dallinterno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inquinamento indoor</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/inquinamento-indoor/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/inquinamento-indoor/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 10:28:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento indoor]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=767</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Secondo il Ministero dell’ambiente si definisce inquinamento indoor “la presenza nell’aria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti naturalmente nell’aria esterna di sistemi ecologici di elevata qualità”. Questo ci dimostra la presenza dell’inquinamento ovunque, soprattutto in presenza di certe sostanze nocive per la salute dell’uomo. Una delle maggiori minacce per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/inquinamento-indoor/">Inquinamento indoor</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo il Ministero dell’ambiente si definisce inquinamento indoor “la presenza nell’aria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici</span><br />
<span style="color: #000000;"> non presenti naturalmente nell’aria esterna di sistemi ecologici di elevata qualità”. Questo ci dimostra la presenza dell’inquinamento ovunque, soprattutto in presenza di certe sostanze nocive per la salute dell’uomo. Una delle maggiori minacce per chi vive in ambienti confinati è proprio la presenza elevata di formaldeide. Questa sostanza è impiegata in molti lavori nell’edilizia, come pannelli fonoassorbenti dei controsoffitti, oppure nelle pareti divisorie spesso utilizzate negli uffici. Naturalmente ogni individuo può avere una reazione diversa e gli effetti sulla salute dipendono soprattutto da tre fattori scatenanti:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">il tempo di esposizione alla sostanza;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">la sensibilità personale;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">la quantità di questa sostanza dispersa nell’aria.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">Bisogna però ricordare che ci sono altre sostanza disperse nell’aria che sono molto nocive per l’uomo, come ad esempio il biossido di azoto, oltre alla già citata formaldeide. Va evidenziato il fatto che le fonti di inquinamento indoor sono molteplici perché purtroppo negli edifici avviene una scarsa ventilazione e, a volte, in certe zone è addirittura impossibile applicare il ricambio dell’aria. Tutto può essere fonte di inquinamento:  i materiali da costruzione, i mobili, gli odori generati dalla cottura dei cibi, i detersivi, profumi vari,  gli animali domestici, la polvere, le pitture murali, i pavimenti, gli insetticidi ecc… Se poi pensiamo che l’uomo trascorre l’80-90% delle ore di una giornata chiuso all’interno dei luoghi di lavoro e domestici, capiamo subito quali e quanti pericoli corre per la sua salute. Ecco perché è importante prendere in considerazione la qualità dell’aria indoor come fondamenta della salute delle persone. Insomma il pericolo si nasconde proprio nelle case. Nasce quindi l’esigenza di creare in casa un ambiente sano, a partire dalla scelta di  prodotti per pulire e disinfettare la casa o arredarla. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oggi si parla molto di mangiare cibi sani, di condurre una vita regolata, senza eccessi, di non bere troppo, di non fumare, ma poco si parla di creare  in casa un ambiente sano, a partire dai prodotti che si scelgono per pulirla casa o arredarla.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Secondo i dati pervenuti dal <em>Progetto Ccm Indoor School</em>, portato avanti dalla Commissione europea, coordinata dall’Istituto della Sanità, anche gli edifici delle scuole italiane sono una minaccia per la salute degli studenti e per l’efficacia del  loro apprendimento. Infatti i livelli di anidride carbonica, polveri sottili, biossido di azoto ed altri inquinanti irritanti superano i valori stabiliti dalle normative sanitarie in materia di inquinamento indoor. Oggi, però, le nuove tecnologie ambientali possono fornire soluzioni realizzabili per garantire agli studenti e al personale scolastico un’aria migliore, riducendo al massimo l’inquinamento indoor nelle scuole. Questo tipo di tecnologia è stata sviluppata e brevettata in Italia e si basa sull’utilizzo di un tessuto capace di assorbire, trattenere e disgregare le molecole inquinanti presenti nell’atmosfera, garantendo così  una costante e continua riduzione dell’inquinamento ambientale, portando   all’abbattimento delle polveri sottili, degli odori, dei batteri e delle muffe. Un processo senza elementi chimici o parti meccaniche, completamente naturale per contrastare l’inquinamento indoor,  infatti si sfrutta solo la naturale circolazione dell’aria.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ciò non toglie che l’uomo deve comunque prestare attenzione a tutte le più piccole problematiche nel momento in cui fa degli acquisti per sé e per la propria casa.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=769" rel="attachment wp-att-769"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-769" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas-150x150.jpg 150w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas-300x300.jpg 300w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas-48x48.jpg 48w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas-186x186.jpg 186w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/fior-cas-184x184.jpg 184w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/inquinamento-indoor/">Inquinamento indoor</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/inquinamento-indoor/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Educazione ambientale nelle scuole</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/educazione-ambientale-nelle-scuole/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/educazione-ambientale-nelle-scuole/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 10:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=763</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Per più di 200 giorni scolastici gli alunni, gli insegnanti e il personale ausiliare vivono per 6 o più ore all’interno dell’Istituto, perciò si è reso necessario rendere questi edifici energicamente efficienti e puliti. Pertanto hanno cominciato a costruire e a investire nelle energie rinnovabili per risparmiare sia sui consumi sia sulla riduzione delle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/educazione-ambientale-nelle-scuole/">Educazione ambientale nelle scuole</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Per più di 200 giorni scolastici gli alunni, gli insegnanti e il personale ausiliare vivono per 6 o più ore all’interno dell’Istituto, perciò si è reso necessario rendere questi edifici energicamente efficienti e puliti. Pertanto hanno cominciato a costruire e a investire nelle energie rinnovabili per risparmiare sia sui consumi sia sulla riduzione delle emissioni di gas nocivi per l’ambiente. Proprio per raggiungere questo obiettivo nel 2014 sono state stanziate delle risorse da parte della Presidenza del Consiglio, affinché si potessero finanziare le scuole d’accordo ad adottare energie alternative per avere la stessa efficienza con un maggior risparmio, nonostante sia solo l’inizio di una lunga strada da intraprendere. Il primo problema che appare subito in modo lampante è dato dal fatto che il 91% circa degli edifici scolastici è stato costruito negli anni precedenti l’entrata in vigore della Legge relativa all’efficienza energetica, approvata nel 1991. Inoltre, molte scuole non sono state costruite a norma, secondo un preciso piano antisismico. Appare quindi subito evidente che oggi in Italia è necessario un intervento veramente drastico sulla riqualificazione degli edifici sia in termini di sicurezza sia in termini di efficienza e risparmio energetico.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il terremoto di Amatrice, che ha provocato  il crollo di un edificio scolastico, ha messo in evidenza la precarietà di questi edifici, nonostante  su questa scuola fossero stati realizzati nel 2012 interventi di ristrutturazione per  quasi 700mila euro. Questo ci dimostra quanto sia urgente e necessario avere edifici più sicuri.  Per questo Legambiente chiede al Governo di partire il più presto possibile  con un piano di messa in sicurezza di tutte le scuole per evitare tragedie di vite umane.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Anche nel campo del risparmio energetico sono ancora poche le scuole che utilizzano queste energie rinnovabili. E’ d’obbligo ricordare che le <strong>energie rinnovabili</strong> sono forme di <a style="color: #000000;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Energia">energia</a> che si rigenerano in tempi piuttosto brevi.  Gli impianti maggiormente utilizzati sono i pannelli fotovoltaici e quelli solari termici. Secondo un sondaggio eseguito da Lega Ambiente la regione che utilizza più risorse rinnovabili nelle scuole è la Puglia, mentre la Val d’Aosta e il Molise non ne fanno uso nelle scuole; al nord il fanalino di coda sembra essere proprio l’Emilia Romagna.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Nelle scuole viene organizzata anche la raccolta differenziata per plastica, carta, alluminio, vetro, pile, toner e umido.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E’ necessario, infatti, partire proprio dalla scuola per effettuare una educazione al rispetto ambientale per sviluppare, nei cittadini di oggi e in quelli futuri, la presa di coscienza della necessità di salvaguardare le risorse del  nostro pianeta. L’evoluzione del nostro sistema di vita, sempre alla ricerca di un maggior utilizzo di energia, ha portato sia ad un quasi esaurimento dei combustibili tradizionali sia dei cambiamenti climatici, come l’aumento della temperatura globale pericolosa per l’uomo e la sua esistenza. L’Agenzia Internazionale per l’Energia <strong>(</strong><a style="color: #000000;" href="http://www.enea.it/it/comunicare-la-ricerca/le-parole-dellenergia/glossario/parole/iea"><strong>IEA</strong></a>) è ormai da tempo che sottolinea la pericolosità della crescita delle emissioni di gas ad effetto serra molto  nocivi  e non in linea  con le misure sulla sostenibilità globale.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E’ per questo motivo che bisogna intervenire subito sui giovani, anzi sui bambini, per sensibilizzarli, fin dalla scuola materna,  al rispetto dell’ambiente al fine di creare un  mondo pulito. In questo modo la scuola diventa una palestra di vita.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=765" rel="attachment wp-att-765"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-765" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/ambie.jpg" alt="" width="500" height="340" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/ambie.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/ambie-300x204.jpg 300w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/ambie-140x94.jpg 140w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/educazione-ambientale-nelle-scuole/">Educazione ambientale nelle scuole</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/educazione-ambientale-nelle-scuole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migliorando si può: coibentando la casa</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/migliorando-si-puo-coibentando-la-casa/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/migliorando-si-puo-coibentando-la-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 May 2017 10:16:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=757</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Diversi sono gli edifici oggi in Italia che necessitano di ristrutturazione, di coibentazione, di riqualificazione. Molte sono ancora le famiglie costrette a fare i conti con bollette sempre più care della luce e del gas per avere un minimo di confort in casa. Ormai si sa di certo che la climatizzazione è responsabile del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/migliorando-si-puo-coibentando-la-casa/">Migliorando si può: coibentando la casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000;">Diversi sono gli edifici oggi in Italia che necessitano di ristrutturazione, di coibentazione, di riqualificazione. Molte sono ancora le famiglie costrette a fare i conti con bollette sempre più care della luce e del gas per avere un minimo di confort in casa. Ormai si sa di certo che la climatizzazione è responsabile del 50% circa dei consumi energetici di un Paese.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Perché allora non cercare di migliorare la nostra vita?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Perché non cercare di risparmiare al massimo sulle bollette?</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Oggi le nuove tecnologie ti danno una mano, soprattutto perché risparmiare non significa solo sotto l’aspetto economico, ma anche e soprattutto dal punto di vista della salute e dell’ambiente che ci circonda e che sta già soffrendo a causa dell’effetto serra.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Coibentare significa ottenere tanti risultati positivi per le abitazioni.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Un maggior comfort termico, ottenendo caldo d’inverno e fresco d’estate</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Dire addio alle varie dispersioni termiche</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Ottenere un risparmio immediato</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Valorizzazione dell’edificio entrando a far parte di una classe energetica superiore</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Godere di tutte le detrazioni fiscali del caso</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">L’obiettivo è quindi quello di migliorare tutta l’edilizia entro il 2050, procedendo con una graduale, ma continuativa, riduzione dei consumi, aumentando drasticamente il numero degli interventi di riqualificazione energetica in un anno solare. E’necessario investire nell’efficienza energetica, affinché si possa ridurre la nostra dipendenza dalle produzioni straniere di energia, migliorare la nostra vita e la nostra salute. Inoltre, cercando di costruire energie alternative, si creerebbero anche nuovi posti di lavoro. Insomma si migliorerebbe sotto ogni aspetto, senza dimenticare quello sociale ed economico. L’Italia deve cominciare a dare più importanza a questa efficienza energetica approvando Leggi e Norme atte a implementare questo settore. Bisogna rendere partecipi le famiglie, gli Enti locali, gli amministratori di condomini affinché si sensibilizzino su questi problemi e capiscano quanto siano importanti determinati interventi di riqualificazione. Si possono isolare le pareti esterne, interne, i sottotetti, i soffitti, pavimenti ecc…, bisogna solo capire di che cosa effettivamente necessita quel preciso edificio. E’ necessario dunque rivolgersi ai tecnici del settore per coibentare al meglio la propria casa. Oggi infatti si parla di propri e veri esperti dell’edilizia del benessere e del comfort.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Non bisogna dimenticare che l’uomo, l’ambiente e la salute sono in continua interconnessione, perciò è importante capire come far funzionare questi tre elementi in sintonia tra di loro al fine di costruire o ristrutturare abitazioni che siano un “paradiso” di benessere e comfort. Un edificio salubre curato nei minimi particolari permette, come già detto in precedenza, di risparmiare, di rilanciare una edilizia salubre e sostenibile a vantaggio di tutti, cioè sia dell’ambiente, sia del cittadino.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tutto questo ci fa capire che si può migliorare sempre di più la prestazione di qualsiasi edificio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=758" rel="attachment wp-att-758"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-758" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas-nev.jpg" alt="" width="500" height="311" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas-nev.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas-nev-300x187.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/migliorando-si-puo-coibentando-la-casa/">Migliorando si può: coibentando la casa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/migliorando-si-puo-coibentando-la-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il radon</title>
		<link>https://fersol-isolamenti.it/il-radon/</link>
					<comments>https://fersol-isolamenti.it/il-radon/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alberto Ferrari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 10:13:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli di Fersol]]></category>
		<category><![CDATA[fersol isolamenti]]></category>
		<category><![CDATA[isolamento termoacustico]]></category>
		<category><![CDATA[isolare casa]]></category>
		<category><![CDATA[isolare muri]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fersol-isolamenti.it/?p=753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per capire la pericolosità di questo materiale, bisogna sapere il suo significato. Il Radon è stato scoperto nel 1898 da Pierre e Marie Curie. Esso è un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del radio , generato successivamente dal decadimento dell&#8217;uranio. Il radon è un gas molto pesante, pericolosissimo per la salute umana se viene inalato. Uno dei principali problemi apportati dal radon [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/il-radon/">Il radon</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;">Per capire la pericolosità di questo materiale, bisogna sapere il suo significato.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il Radon è stato scoperto nel 1898 da Pierre e Marie Curie. Esso è un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del radio , generato successivamente dal decadimento dell&#8217;uranio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Il radon è un gas molto pesante, pericolosissimo per la salute umana se viene inalato. Uno dei principali problemi apportati dal radon è legato al fatto che, accumulandosi all&#8217;interno delle abitazioni, si trasforma in una delle principali cause di tumore polmonare. Dalle indagini fatte sembra essere la causa di morte per oltre 20 000 persone nella sola <a style="color: #000000;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Unione_europea">Unione europea</a> ogni anno ed oltre 3 000 in Italia.  I prodotti scaturiti dal decadimento radioattivo del radon, cioè il Bismuto e il Polonio, chiamati i figli del radon, sono infatti estremamente tossici. Bisogna però sottolineare che il gas radon prodotto in natura dal suolo e dalle rocce, se fuoriesce e si disperde nell’atmosfera non è tossico, perché la sua concentrazione è molto bassa, quindi non costituisce un rischio per la salute dell’uomo. Ma se questo gas, invece, si sparge in un ambiente chiuso, come abitazioni, luoghi di lavoro, scuole eccc., tenderà ad accumularsi, fino a raggiungere dei livelli altissimi di rischio per la salute, cioè si trasforma in un agente cancerogeno. Infatti L’Organizzazione Mondiale della salute fin dal 1988 ha inserito il Radon nel Gruppo 1, cioè è stato inserito tra le sostanze considerate più cancerogene per l’uomo. Questa preoccupazione e questo allarme nascono proprio dal fatto che non esiste una concentrazione, considerata “sicura”, tale per cui non ci sia possibilità di ammalarsi di tumore.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Si possono riscontrare tre fonti di inquinamento da radon all’interno di ambienti confinati:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">l’acqua;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">il suolo;</span></li>
<li><span style="color: #000000;">il materiale utilizzato per la costruzione degli edifici.</span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000;">La diffusione di questo elemento parte principalmente dal suolo per arrivare, poi, tranquillamente in superficie. Questo ci fa capire che un terreno ghiaioso permetterà a questo gas di passare attraverso le fessure e di muoversi velocemente e senza problemi all’interno delle fessure. Mentre un terreno argilloso, essendo ricco d’acqua creerà una certa barriera per il suo passaggio verso l’esterno. La fonte principale del radon nelle varie costruzioni, infatti, sono proprio le fondamenta.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ecco perché è necessario usare materiali salubri per gli edifici, proprio per evitare situazioni potenzialmente dannose per la vita dell’uomo che si possono creare all’interno degli edifici. Alcune rocce come graniti e porfidi contengono un tasso elevato di uranio, progenitore del radon, e purtroppo nell’edilizia italiana sono usati molto spesso.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">E’ necessario quindi essere informati in relazione a queste sostanze molto nocive per la salute dell’uomo, perché la vita è una sola e come tale va protetta.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.fersol-isolamenti.it/?attachment_id=754" rel="attachment wp-att-754"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-754" src="https://www.fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas7.jpg" alt="" width="500" height="375" srcset="https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas7.jpg 500w, https://fersol-isolamenti.it/wp-content/uploads/2017/05/cas7-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it/il-radon/">Il radon</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://fersol-isolamenti.it">fersol isolamenti</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://fersol-isolamenti.it/il-radon/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
