Risparmio energetico: ancora ecoincentivi

Posted by on Feb 26, 2016 in Agevolazioni fiscali | 0 comments

Risparmio energetico: ancora ecoincentivi

 

Oggi ristrutturare casa in ottica di risparmio energetico conviene moltissimo. Prima di tutto perché avrò subito un risparmio energetico e, secondariamente, potrò godere delle detrazioni fiscali statali.
Diamo ora un occhiata alle novità relative alla Legge di stabilità del 2016.
Per quanto riguarda le detrazioni dell’IRPEF non ci sono state delle modifiche e dei cambiamenti. Infatti anche per il 2016 sono state prorogate fino al 31 dicembre le stesse aliquote IRPEF sia per la ristrutturazione edilizia, sia per l’acquisto di elettrodomestici e arredi destinati al miglioramento dell’ambiente. La detrazione, che è stata prorogata ancora per un altro anno solare, cioè fino al 31 dicembre, è relativa al 65% ed è stata estesa anche per l’acquisto di dispositivi multimediali adatti al controllo dei consumi energetici, quali consumo di acqua caldo, di utilizzo di riscaldamento e di climatizzazione all’interno di ogni unità abitativa. Tali dispositivi, però, devono avere caratteristiche ben precise:
accendere, spegnere automaticamente, anche con programmazione settimanale, gli impianti;
mostrare i consumi energetici effettivi dell’impianto mediante una regolare fornitura dei dati;
dimostrare che gli impianti funzionano correttamente, compresa la temperatura che regola l’impianto stesso.
Ci sono anche altre novità ed in particolar modo quelle che riguardano le giovani coppie che vogliono acquistare una casa. Infatti il Comma n. 75 della Legge di Stabilità 2016 esplica una nuova detrazione fiscale, chiamata “Bonus mobili per giovani coppie”, con la quale viene garantita alle giovani coppie la possibilità di una nuova detrazione fiscale, qualora decidessero di acquistare un alloggio, come abitazione principale. Bisogna inoltre aggiungere che esiste un’altra detrazione del 50% sulle spese sostenute, dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2016 per l’acquisto di mobile per arredare questa prima casa. Ci sono però anche delle condizioni da rispettare:
a) almeno una dei due componente non deve avere più di 35 anni;
b) la coppia deve essersi formata, come nucleo familiare, da almeno tre anni.
Infine ricordiamo che i lavori che danno il diritto al BONUS sono i seguenti:
ristrutturazione edilizia, anche nel caso di danno per calamità naturali;
restauro e/o risanamento conservativo;
manutenzione straordinaria.
Appare quindi molto chiaro che continuano le opportunità per cambiare “faccia” agli edifici e gridare “VIVA IL RISPARMIO”.

 

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