Quale umidità ideale per la casa

Posted by on Apr 6, 2017 in Consigli di Fersol | 0 comments

Quale umidità ideale per la casa

 

Ancora oggi sono molti i problemi di umidità degli edifici che affliggono le persone. Molti sono anche i rimedi per sopperire a queste richieste, però poche volte ci chiediamo quale dovrebbe essere il livello di umidità adatto per vivere bene nelle proprie case. Ci si sofferma spesso a pensare a cosa si va incontro con muffe e cattivi odori all’interno della propria abitazione, senza pensare che può esistere anche un livello ideale di umidità in casa. Infatti è possibile creare un certo livello di umidità adatto ad offrire un certo benessere per tutta la famiglia e per la struttura abitativa in sé. Prima di tutto è necessario capire quale sia questo livello e come intervenire per crearlo all’interno dei vari locali.

Prima di tutto dobbiamo partire dal concetto di umidità proprio per capire il vero significato. Se prendiamo la definizione più semplice espressa dal vocabolario diremo che l’umidità è la quantità d’acqua o di vapore acqueo contenuta nell’atmosfera (o, più in generale, in una massa d’aria) ad una determinata temperatura. È bene sottolineare, però, che il grado di temperatura non è l’unico parametro da considerare per poter affermare che l’edificio in cui viviamo è un rifugio sicuro contro acari, muffe, batteri. Infatti un altro dato fondamentale da non sottovalutare è l’umidità relativa presente nell’aria.

Per misurare il tasso di umidità presente in un ambiente non è necessario fare dei calcoli astrusi, ma è sufficiente utilizzare uno strumento apposito, cioè l’igrometro. Questo strumento è una specie di termometro in grado di calcolare costantemente il giusto tasso di umidità presente nei locali in cui si vive. Quando dobbiamo misurare il livello di umidità interna alla casa è necessario anche tener conto della temperatura esterna, che è in grado di condizionare il riscaldamento o il raffreddamento delle pareti e delle varie superfici dell’intera abitazione e ciò influenzerà lo status di benessere per le persone che ci vivono.

Allora ci si chiede: come ottenere l’umidità ideale all’interno della propria abitazione?

Esistono dei rimedi molto efficaci per raggiungere il livello di umidità ideale per una casa. Quello più costoso è la coibentazione della casa con materiali idonei per evitare una dispersione di calore. In questo modo si dovranno sostenere sì alcune spese, però le condizioni della propria abitazione miglioreranno tantissimo.

Altro rimedio decisamente non costoso è quello di far arieggiare le varie stanze, tenendo le finestre aperte per 5 minuti esatti due volte al giorno: di prima mattina e di sera. In questo modo la temperatura di casa sarà regolata e si eviterà la formazione di muffe e batteri. La cosa importante è quella di rispettare i tempi di apertura delle finestre per permettere in giusto ricambio di temperatura.

 

Si riportano qui di seguito alcuni esempi di come dovrebbero risultare le temperature confrontate con i relativi tassi di umidità ideali:

con 18° di temperatura, un’umidità del 100%;

con 20° di temperatura un’umidità del 60%;
con 23° di temperatura, un’umidità del 20%.

 

Se si rispetteranno queste indicazioni, la vita all’interno delle proprie abitazioni migliorerà tantissimo per il benessere di tutti i familiari.

 

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