Isolamento termoacustico e benessere

Posted by on Gen 11, 2016 in Consigli di Fersol | 0 comments

Isolamento termoacustico e benessere

Quando isolamento termoacustico è benessere.
Ogni giorno assistiamo al rapporto costante tra uomo e ambiente, rapporto che spesso risulta essere difficile. Questo perché l’uomo non ha ancora imparato a rispettare l’ambiente in cui vive, perché alla base delle sue azioni c’è sempre, e prima di tutto l’aspetto economico. E’ necessario renderci conto che le materie prime, le fonti energetiche presenti sul nostro pianeta non saranno eterne, pertanto sarebbe utile che si imparasse a risparmiare e a rispettare il nostro habitat naturale. La Terra per riprodurre ciò che l’uomo le toglie ogni giorno e curarsi le ferite provocate ha bisogno di tempi molto lunghi, perciò si creano squilibri ambientali spesso nocivi per la vita umana, come ad esempio l’alto tasso di inquinamento. Le tre principali tipologie d’inquinamento sono quelle relative all’aria, all’acqua e al suolo, dando vita all’effetto serra e ad alcuni problemi emergenti, che costantemente ci vengono riprodotti attraverso notiziari televisivi. Se ci soffermiamo sull’inquinamento dell’aria, notiamo immediatamente che la causa principale è data dai processi di combustione di combustibili fossili, come gli impianti di riscaldamento domestico.

Ecco perché si stanno attuando politiche energetiche, come ad esempio quella
del “20 20 20” dell’Unione Europea, in cui vengono affrontate diverse problematiche per trovare nuove metodologie e creare la sostenibilità con un adeguato impatto ambientale attraverso adeguati equilibri tra l’uomo e l’ambiente. Si vogliono raggiungere obiettivi ben precisi, come la limitazione delle emissioni nocive, il risparmio energetico e l’aumento della produzione di energia rinnovabile.

E’ ormai risaputo che una delle responsabili in tutto questo è l’edilizia perché presenta delle innovazioni troppo lente rispetto alle necessità di crescita qualitative e quantitative degli edifici sia di nuova costruzione sia già esistenti sul territorio. Oggi, infatti, si cerca di essere sempre più sensibili verso la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. E’ nata così una corsa alla ricerca di prodotti alternativi a quelli chimici, per imparare ad isolare con materiali naturali.
Appare evidente, quindi, che è proprio da qui che nasce l’esigenza di usare materiali strettamente ecologici, ma con caratteristiche altamente isolanti, affidabili nel tempo, da utilizzare anche sugli edifici di vecchia costruzione per isolare pareti, solai e tetti.
Mantenere una casa calda d’inverno e fresca d’estate richiede un impiego di energia veramente molto elevato e ci sono degli sprechi esorbitanti, perciò limitare al massimo tutto questo spreco è decisamente un obiettivo importantissimo, che si deve raggiungere innanzitutto attraverso il risparmio energetico.
Per ottenere tutto ciò è necessario migliorare le prestazioni degli edifici, non solo sotto l’aspetto impiantistico, ma anche e soprattutto ripristinando l’efficienza dell’involucro edilizio, attraverso il quale si mantiene il benessere e i confort durante l’alternarsi delle stagioni.
La soluzione che viene maggiormente proposta dalle ditte per migliorare le prestazioni termiche delle pareti di questi edifici è l’isolamento tramite insufflaggio nell’intercapedine, utilizzando un’apposita macchina.

In questo modo possiamo affermare che benessere e salute vanno insieme a braccetto.

 

isolamento-e-benessere-550

Rispondi