Il radon

Posted by on Mag 24, 2017 in Consigli di Fersol | 0 comments

Il radon

Per capire la pericolosità di questo materiale, bisogna sapere il suo significato.

Il Radon è stato scoperto nel 1898 da Pierre e Marie Curie. Esso è un gas nobile e radioattivo che si forma dal decadimento del radio , generato successivamente dal decadimento dell’uranio.

Il radon è un gas molto pesante, pericolosissimo per la salute umana se viene inalato. Uno dei principali problemi apportati dal radon è legato al fatto che, accumulandosi all’interno delle abitazioni, si trasforma in una delle principali cause di tumore polmonare. Dalle indagini fatte sembra essere la causa di morte per oltre 20 000 persone nella sola Unione europea ogni anno ed oltre 3 000 in Italia.  I prodotti scaturiti dal decadimento radioattivo del radon, cioè il Bismuto e il Polonio, chiamati i figli del radon, sono infatti estremamente tossici. Bisogna però sottolineare che il gas radon prodotto in natura dal suolo e dalle rocce, se fuoriesce e si disperde nell’atmosfera non è tossico, perché la sua concentrazione è molto bassa, quindi non costituisce un rischio per la salute dell’uomo. Ma se questo gas, invece, si sparge in un ambiente chiuso, come abitazioni, luoghi di lavoro, scuole eccc., tenderà ad accumularsi, fino a raggiungere dei livelli altissimi di rischio per la salute, cioè si trasforma in un agente cancerogeno. Infatti L’Organizzazione Mondiale della salute fin dal 1988 ha inserito il Radon nel Gruppo 1, cioè è stato inserito tra le sostanze considerate più cancerogene per l’uomo. Questa preoccupazione e questo allarme nascono proprio dal fatto che non esiste una concentrazione, considerata “sicura”, tale per cui non ci sia possibilità di ammalarsi di tumore.

Si possono riscontrare tre fonti di inquinamento da radon all’interno di ambienti confinati:

  • l’acqua;
  • il suolo;
  • il materiale utilizzato per la costruzione degli edifici.

La diffusione di questo elemento parte principalmente dal suolo per arrivare, poi, tranquillamente in superficie. Questo ci fa capire che un terreno ghiaioso permetterà a questo gas di passare attraverso le fessure e di muoversi velocemente e senza problemi all’interno delle fessure. Mentre un terreno argilloso, essendo ricco d’acqua creerà una certa barriera per il suo passaggio verso l’esterno. La fonte principale del radon nelle varie costruzioni, infatti, sono proprio le fondamenta.

Ecco perché è necessario usare materiali salubri per gli edifici, proprio per evitare situazioni potenzialmente dannose per la vita dell’uomo che si possono creare all’interno degli edifici. Alcune rocce come graniti e porfidi contengono un tasso elevato di uranio, progenitore del radon, e purtroppo nell’edilizia italiana sono usati molto spesso.

E’ necessario quindi essere informati in relazione a queste sostanze molto nocive per la salute dell’uomo, perché la vita è una sola e come tale va protetta.

 

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