Coibentazione delle pareti con fibra di cellulosa

Posted by on Set 7, 2015 in Consigli di Fersol | 0 comments

Coibentazione delle pareti con fibra di cellulosa

Oggi molti edifici hanno bisogno di un intervento decisivo per abbattere le spese di riscaldamento e di raffrescamento, perché il comfort interno non è soddisfacente oppure sono iniziate a comparire alcune macchie di muffa.
Diverse sono le soluzioni, ma quella maggiormente proposta dalle ditte per migliorare le caratteristiche termiche delle pareti di questi edifici è l’isolamento tramite insufflaggio di fibra di cellulosa nell’intercapedine. Attraverso la tecnica di insufflaggio viene spinta, per mezzo di un tubo, all’interno di questa intercapedine vuota la cellulosa sotto forma di fiocchi. Con questa tecnica si sfruttano e si isolano tutte quelle parti dell’edificio che, a causa della loro conformazione, sarebbero irraggiungibili.
L’insufflaggio può avvenire in due modi, cioè si può forare la facciata sia sul lato interno che esterno, in base alle condizioni dell’edificio e alla tipologia di lavoro che si deve andare a fare.
La posa dall’esterno è quella meno invasiva perché non va ad invadere gli spazi interni all’abitazione con operai e macchinari. Però vanno considerate le spese per le impalcature e i carrelli elevatori e per ritoccare le facciate nei punti in cui vengono applicati i fori.
La posa dall’interno è invece molto più invasiva, perché richiede spazi di manovra e la possibilità di accedere all’interno con operai ed è quella maggiormente indicata se si stanno già eseguendo lavori di ristrutturazione sull’edificio.
Conviene quindi isolare la propria casa con l’insufflaggio soprattutto in questi ultimi anni in cui il prezzo dell’energia è aumentato enormemente a causa del consumo di combustibili fossili. Infatti quelle fonti di energia non rinnovabili sono destinate ad esaurirsi, purtroppo dominano sulla produzione e sul consumo di energia mondiale.
E’ importante quindi capire che il futuro per l’uomo sono le materie prime rinnovabili, alternative e non inquinanti, perché sostenibili, rispondendo completamente ai bisogni energetici e contemporaneamente nel rispetto dell’ambiente e della salute umana.
In una casa la maggior parte dell’energia viene impiegata per riscaldare e raffreddare gli ambienti, comportando sprechi enormi, perciò limitare molto questo spreco è decisamente un obiettivo primario che si può e si deve raggiungere attraverso il risparmio energetico. Il primo passo da fare è quello di rendere efficiente l’involucro edilizio, per creare un clima di benessere, mantenendo un certo confort durante l’alterarsi delle stagioni.
La corretta posa del materiale garantisce un notevole isolamento ottenendo anche un elevato risparmio energetico che, di media, permette di ripagare l’investimento in soli 5/6 anni.

L’insufflaggio con fibra di cellulosa avviene senza eseguire delle demolizioni, richiede solo un giorno di lavoro, pertanto i costi sono limitati.
E’ un prodotto completamente naturale, perché ottenuto dal riciclo della carta da giornale, ma molto traspirante, capace di proteggere bene dal caldo estivo e dal freddo invernale

E per finire “Occhio al risparmio!!!” Sì, perché l’isolamento con fibra di cellulosa tramite insufflaggio usufruisce delle detrazioni fiscali per il risparmio energetico.

 

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